Archive for March 2010
altre foto
i primi due outfits terminati
frammenti
preview. work in progress

Brevissima preview del primo outfit della collezione autunno/inverno 2011.
La monaca è un abito pesante, interamente realizzato in panno di lana, che gode di una discreta versatilità nel suo utilizzo. Il cappuccio è removibile, e può essere tenuto aperto, quindi “a cappotte”, e richiuso su se stesso, come spessore unico e regolare sulle spalle. Le crinoline da esso coperte possono essere rimosse, tenute doppie se il capo dovesse essere indossato senza il cappuccio, oppure singole se indossate insieme al cappuccio.
La borsa è realizzata dello stesso panno ed interamente ad uncinetto, e può facilmente diventare pochette inserendo la tracolla a catena all’interno. La fodera è data da un drappeggio irregolare di chiffon di seta bianca lievemente “crepé”.
Massual: collezione autunno/inverno 2011
La collezione Massual autunno/inverno 2011 propone una donna contaminata da culture e tradizioni stratificate. Annalisa Mazzoli si è ispirata al quartiere di Belleville, a Parigi, in cui convivono suggestioni molto diverse . Belleville come area multi-etnica, abitata in larga parte da comunità musulmane, e come quartiere in cui si trova Père Lachaise, il cimitero civile più grande di Parigi, nonché uno dei più celebri al mondo. Punto centrale della collezione è l’utilizzo della corazza come allusione al velo, come protezione, per una donna vestita da abiti che si ispirano sia a quelli delle donne musulmane, ma che attingono allo stesso tempo da un immaginario in questo contesto più visionario, quale quello delle vedove giovani eleganti e sexy, come diretta elaborazione in chiave glam delle lamentatrici corse o lucane. Sono inoltre molto evidenti i riferimenti al mondo animale: cappucci che si articolano come isoscheletri di crostacei, gusci di tartaruga come copricapo quasi fossero elmetti di soldato, mantelle che rimangono rigide e strutturate come carapaci di granchi. I capi in collezione sono ottenuti tramite l’accostamento di materiali rigidi, quali pannetti di peso variabile molto sostenuti – tali da supportare attraverso armature in fil di ferro e stecche in plastica volumi importanti e quasi scultorei – con elementi in chiffon di seta, per alleggerire attraverso la trasparenza l’uniformità della collezione. Come terzo e ultimo materiale è stata scelta la pelle per dettagli negli accessori e in parte minima nei capi spalla.








